Siamo, o saremo, o potremo essere noi

Il titolo del post di oggi è una citazione, sono alcune delle parole che Vincenzo Latronico utilizza per descrivere il suo libro, come è nato e perché. Ma faccio un passo indietro.

latronico

Oggi, finalmente, riesco a rimboccarmi le maniche del golf e a parlarvi di nuovo di un libro. Si tratta di La mentalità dell’alveare di Vincenzo Latronico. Questo libro parla di due cose: politica e amore. Amore non con la A maiuscola, ma una possibilità dell’amore. Un’ipotesi di come a volte certi cambiamenti che nulla sembrano avere a che fare con lui, possano portare ad altro. E’ una storia di politica, anzi, la politica è la protagonista. Ma non aspettatevi un libro noioso o prevedibile. Latronico parte da un qualcosa che è accaduto realmente, un po’ diverso da come lo abbiamo vissuto, ma capace di farci leggere ben più di quello che ci aspettiamo. Secondo me la forza di questo romanzo è quella di trattare degli effetti, di certi avvenimenti: “non volevo parlare di principi generali, ma dell’effetto che questi principi potrebbero avere nel particolare, sulla vita di chi li applica o di chi li subisce. Siamo, o saremo, o potremo essere noi”.
Forse è stato capace di fare così perché abita lontano dall’Italia, colpito da alcuni fatti non è stato in grado di non dire la sua, ma lo ha fatto in un modo per nulla banale. Possiamo leggere questo libro tenendo a mente cosa è successo, oppure, solo godendoci il racconto.

 

Piccolo suggerimento: se vi capiterà anche a voi di perdervi nelle parole di Latronico, allora potete continuare a camminare tra le piccole sorprese che il suo sito regala e, meglio ancora, andate a recuperare i suoi libri precedenti.

La mentalità dell’alveare
La cospirazione delle colombe
Ginnastica e rivoluzione

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